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DIB e Service Learning

DIB e Service Learning

Di In Non categorizzato Il 2 Luglio 2020


Iniziative di attività di Service Learning offerte agli studenti di Biologia

Il Service learning è una proposta pedagogica che unisce il Service (la cittadinanza, le azioni solidali e il volontariato per la comunità) e il Learning (l’acquisizione di competenze professionali, metodologiche, sociali e soprattutto didattiche), affinché gli studenti possano sviluppare le proprie conoscenze e competenze attraverso un servizio solidale alla comunità.

La proposta pedagogica non si limita a promuovere una maggior conoscenza degli aspetti che contraddistinguono tale valore, ma chiede agli studenti, impegnati (tirocinio-tesi- altre attività) di compiere concrete azioni solidali nei confronti della comunità nella quale si trovano ad operare.

Nel fare questo, gli studenti mettono alla prova, in contesti reali, le abilità e le competenze previste dal loro curriculum di studi in Biologia collegando gli apprendimenti disciplinari alle competenze chiave o di cittadinanza.

Attraverso questo tipo di esperienza, che integra apprendimento e servizio, gli studenti interiorizzano importanti valori (giustizia, legalità, uguaglianza, rispetto e cura per l’ambiente).

Gli studenti sono protagonisti in tutte le fasi del progetto, dalla rilevazione dei bisogni, alla progettazione degli interventi, alle azioni messe in campo, alla valutazione degli esiti.

Sperimentano, e assumono responsabilità prendendosi cura degli altri e dell’ambiente.

LABORATORIO DI BIO-BELLEZZA

 

Il Comitato Promotore  Responsabile del Progetto: Prof. Barbara Majello, Genetista e Coordinatore Corso di laurea triennale BGA e Biologia  

Prof. Simonetta Giordano (Botanica, Coordinatore laurea Magisrale Scienze Biologiche esperta di biodiversità e biomonitoraggio 

Prof. Giovanni Scopece (Botanico, esperto di biologia dell’impollinazione) 

Prof. Carmen Arena (Ecologa, esperta di ecologia vegetale) 

Prof. Giulia Maisto (Ecologa, esperta di ecologia del suolo) 

Umberto Laperuta Lab manager del Dipartimento di Biologia e Presidente dell’Associazione ODV Noi e Piscinola Aldo Bifulco Circolo “La GRU” di Legambiente Luigi Di Chiara RADIOSHAMAL  Enzo Vanacore COOP L’uomo e il Legno 

Obiettivi del progetto: 

Censimento delle piante spontanee e delle specie piantate negli ultimi anni  

Creazione di un Orto stagionale  

Allestimento di un’area a macchia mediterranea 

Implementazione di specie vegetali utili alle esigenze delle farfalle nelle varie fasi del loro ciclo vitale

Creazione di eventi periodici di divulgazione scientifica su differenti tematiche di pertinenza del Dipartimento di Biologia quali ambiente, salute, nutrizione, alimentazione consapevole etc etc   

Il progetto sarà realizzato in stretta collaborazione dai docenti e dagli altri componenti del Comitato Promotore. Saranno coinvolti nelle attività del progetto anche altri docenti e gli studenti iscritti al Corso di laurea in BiologiaIl Laboratorio di BIO-bellezza è un progetto che s’inserisce nelle strategie promosse anche dal Ministero dell’Ambiente, impegnato nella valorizzazione e inter-connessione tra Capitale Naturale e Capitale Culturale. 

Link:

http://dipartimentodibiologia.unina.it/BioBellezza

ATTIVITA’ DI DIDATTICA INNOVATIVA “TINY EARTH” (6 CFU)

Il programma internazionale Tiny Earth (TE) è costituito da una rete di studenti ed istruttori, che mira a contrastare l’attuale tendenza della diffusione della resistenza antimicrobica attraverso la ricerca di nuove molecole ad attività antimicrobica. TE si basa sull’approccio Service-Learning che combina il programma accademico e il servizio alla comunità. Questa iniziativa nasce nel 2012 presso l’Università di Yale negli USA e si è esteso poi in 20 paesi del mondo. Il Dipartimento di Biologia è il primo in Italia ad essere coinvolto in questa attività.

In questo progetto sono coinvolti principalmente gli studenti che avranno l’opportunità di partecipare in prima persona ad un progetto di ricerca finalizzato all’isolamento e alla identificazione di ceppi batterici produttori di molecole ad attività antimicrobica. Lo studente, partecipando a questo prestigioso programma internazionale potrà seguire un percorso formativo stimolante e completo che gli permetterà di essere introdotto in prima persona nella comunità scientifica con la condivisione dei risultati che egli stesso otterrà in laboratorio e di acquisire competenze utili in campo professionale.

Riepilogo delle attività del programma Tiny Earth presso il dipartimento

La prima edizione italiana del programma internazionale volto alla ricerca di nuovi antibiotici “Tiny Earth”, ha avuto luogo nel Dipartimento di Biologia. Il progetto è stato realizzato durante il mese di settembre 2020 nella modalità ibrida, ovvero alternando sedute di laboratorio in presenza e lezioni virtuali.

I protagonisti dell’esperienza sono stati 35 studenti del corso di laurea triennale di Biologia, i primi “microbe hunters” che sono stati coinvolti in un vero progetto per esplorare la diversità microbica dei suoli del territorio alla ricerca di microorganismi produttori di antibiotici. L’iniziativa condotta dalla Dott.ssa. Paulina Corral e come responsabile docente la Prof. Loredana Baccigalupi, è stata realizzata nell’ambito del progetto BluePharma e sostenuta dalla Fondazione con il Sud. L’attività è iniziata con il campionamento, durante il quale ogni studente ha scelto un intorno naturale in base alla sua preferenza identificandolo come possibile nicchia per la raccolta del campione di microbiota attiva.

Attraverso video tutorial da noi prodotti per mostrare le attività sperimentali previste in ogni seduta di laboratorio, gli studenti hanno svolto il loro progetto individualmente, eseguendo i protocolli sotto l’assistenza di diversi tesisti, dottorandi, ricercatori e tecnici del dipartimento che hanno collaborato alle attività.

Sono stati isolati un totale di 1680 microrganismi e tra questi sono stati rilevati 15 ceppi con attività antimicrobica nei confronti di microrganismi non patogeni (safe relatives). Questi 15 ceppi saranno integrati nella collezione del progetto internazionale “Tiny Earth” tra i candidati bioattivi da caratterizzare per ulteriori studi.

Un prioritario obiettivo delle attività svolte da Tiny Earth è quello di coinvolgere i giovani all’educazione sociale “Citizen science” creando una civile consapevolezza dell’uso razionale degli antibiotici e promovendo la ricerca attraverso la conoscenza della biodiversità microbica negli ambienti naturali locali.

Uno dei grandi contributi in questo corso è stato trasmettere il concetto “One Health”, un approccio non solo dedicato alla salute umana, ma ad un cotesto di salute globale che collega l’uomo con l’ambiente e gli animali, promuovendo il rispetto nei confronti del pianeta, l’importanza della conservazione della biodiversità e l’urgente necessità di compiere azioni sostenibili e responsabili.

L’attività si è conclusa con la presentazione di un e-Poster durante il quale tutti gli studenti hanno condiviso e discusso i loro risultati manifestando il loro entusiasmo e la loro creatività.

Il potere collettivo degli studenti e stato un piccolo contributo alla ricerca e alla lotta contro l’antibiotico resistenza.

 

Trovi le fotografie su questo link:

https://photos.app.goo.gl/qeyoUwGMhDiQ9pPR8

 

Responsabili del progetto:

Prof.ssa Loredana Baccigalupi (docente di Microbiologia, Università “Federico II”) lorbacci@unina.it

Dott.ssa Paulina Corral (Coordinatore Tiny Earth Italy) paulina.corral@unina.it

Link:

https://tinyearth.wisc.edu

Programma:

  • 5 lezioni virtuali
  • 4 lezioni in laboratorio

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