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Linee di ricerca

 

Il Dipartimento di Biologia ha l’obiettivo di sviluppare ed integrare numerose tematiche di ricerca che spaziano, in maniera integrata e complementare, in campi disciplinari diversi ed affrontano con pari rilevanza sia problematiche tendenti ad approfondire le conoscenze biologiche di base, sia aspetti di carattere più propriamente applicativo negli ambiti della salute dell’uomo, dell’ambiente e delle biotecnologie.

In particolare, il Dipartimento di Biologia ha come finalità lo studio degli organismi viventi nella loro complessità e diversità, abbracciando, quindi, una vasta area culturale che va dalla chimica delle macromolecole, dalla biologia molecolare, e dalla citologia e fisiologia delle cellule e degli organismi sino al funzionamento degli ecosistemi e alle applicazioni delle conoscenze nell’ambito biotecnologico.

La qualità e molteplicità delle competenze dei docenti e ricercatori afferenti al Dipartimento permettono una vasta e qualificata offerta formativa prevalentemente per la didattica di area biologica, biotecnologica e naturalistica.

La Commissione Ricerca, istituita presso il Dipartimento di Biologia e composta dai proff. G. FALCO, D. FULGIONE, O. MANGONI, A. POLLICE, è contattabile per ogni informazione e comunicazione riguardante richiesta di patrocini, quesiti relativi agli impegni della Commissione stessa al seguente indirizzo e-mail:

commissionericerca@unina.it

Aree di Ricerca

Gli obiettivi di quest’area di ricerca sono lo studio di:

  • meccanismi di regolazione della gametogenesi, possibili aspetti applicativi delle biotecnologie riproduttive e delle modificazioni determinate dalle alterazioni ambientali;
  • effetti degli xenobiotici alimentari e ambientali sul sistema neuro-endocrino e sull’organogenesi di bioindicatori;
  • relazioni fra filogenesi e morfogenesi per individuare l’interconnessione fra struttura, funzione e adattamento.

Le principali collaborazioni internazionali sono con: Departemento Reproduccion Animal Conservacion de Recursos Zoogenéticos Madrid; National Research Centre Giza Cairo; MSc of Biodiversity Pars Herpetologists Institute Teheran; Biocenter University Wuerzburg; Oregon Health & Science University Portland; Russian Academy of Sciences Zoological Institute Moscow; Neurobiologie des Interactions Cellulaires et Neurophysiopathologie Université Marseille.

Partecipanti

Gli obiettivi di quest’area di ricerca sono lo studio di::

  • ecologia e biologia delle alghe e briofite, meccanismi di speciazione e ibridazione nelle piante a fiore, sistematica e filogenesi delle piante, vegetazione e conservazione della flora, metaboliti vegetali, etnobotanica;
  • caratteristiche dei suoli, decomposizione della materia organica,  biomonitoraggio della qualità dell’aria, regolazione dell’efficienza fotosintetica, radiazione ionizzante e produttività delle piante,  strategie di acclimatazione, produzione primaria e dinamica di comunità microalgali in Antartide;
  • relazioni tra il metabolismo del carbonio e quelli dell’azoto e dello zolfo negli organismi fotosintetici; effetti degli stress abiotici nei vegetali, in particolare quelli da metalli pesanti e salinità; strategie di produzione di biomasse algali per biofuel;
  • possibili ricadute biotecnologiche delle conoscenze acquisite.

Le principali collaborazioni con: ETH e University of Zurich, University of Ulm, Universidade Federal di San Paulo, Università di Santiago de Compostela, University of Freiburg, VU University of Amsterdam, Université de Lorraine, Università di Granada, GSI Helmholtzzentrum für Schwerionenforschung , Center for Marine Science.

Partecipanti

Gli obiettivi di quest’area di ricerca sono lo studio di:

  • meccanismi molecolari alla base del fenomeno di protezione da insulti successivi (preconditioning) in cellule nervose;
  • meccanismi molecolari alla base della regolazione dell’espressione genica nello sviluppo e funzionamento del cervello;
  • effetto di xenobiotici sulla fitness riproduttiva di organismi marini e sulla salute umana e identificazione di nuove molecole naturali con attività antibatterica, antifungina e antitumorale;
  • funzione delle relassine nello sviluppo embrionale dei vertebrati;
  • regolazione dell’espressione genica tessuto-specifica in vertebrati  e invertebrati;
  • regolazione dell’espressione genica in cute di mammifero in patologie genetiche e acquisite;
  • ruolo dell’omeostasi delle cellule progenitrici pancreatiche nello sviluppo e nelle patologie umane.

Le principali collaborazioni internazionali sono con: Helmholtz Zentrum, Institute for stem cell research (Monaco); British Columbia, University of Victoria; Harvard Medical School; Dept. of Biochemistry, University of Lausanne (Losanna); Institute of Biophysical Chemistry, Goethe University of Frankfurt; Kartov Institute of Physical Chemistry, e Obukhov Institute of Atmospheric Physics, Mosca.

Partecipanti

Gli obiettivi di quest’area di ricerca sono lo studio di:

  • meccanismi di regolazione dell’omeostasi energetica e metabolica;
  • infiammazione ed insulino-resistenza;
  • disordini metabolici e loro correlazione con la funzionalità mitocondriale;
  • ruolo delle ROS in risposta ad interventi dietetici, allenamento fisico ed esposizione a basse temperature;
  • risposte funzionali alle variazioni ambientali;
  • meccanismi cellulari e molecolari della plasticità cerebrale;
  • funzione di proteine chaperone e marcatori di infiammazione nel metabolismo del colesterolo cerebrale e della beta amiloide;
  • epigenetica: la metilazione nella riparazione del danno genomico; l’epigenetica nella tolleranza immunitaria e nell’autoimmunità; plasticità cromatinica, trascrizione e modifiche epigenetiche.

Collaborazioni internazionali: Inserm, Toulouse France; IRB Barcelona, Spain; Universidade federal Bahia, Brazil; University of Fribourg, Switzerland; Columbia University New York, USA; UCF College of Medicine Orlando FL, USA; University of Southern Denmark, Odense, Danimarca; Université de Lorraine, INRA, Vandoeuvre Cedex, France.

Partecipanti

Gli obiettivi di quest’area di ricerca sono lo studio di:

  • proliferazione, differenziamento e trasduzione del segnale in Drosophila e cellule umane;
  • non-coding RNAs, complessi RNPs e relative applicazioni biotecnologiche;
  • geni eterocromatici e rimodellatori della cromatina in Drosophila;
  • geni della determinazione del sesso in insetti dannosi e relative applicazioni biotecnologiche;
  • trascrittomica e bioinformatica per lo studio di insetti dannosi;
  • geni coinvolti nello sviluppo del fiore attraverso RNA-seq;
  • variazioni epigenetiche, modificazioni istoniche e plasticità cromatinica mediati dall’oncogene MYC;
  • proliferazione, adesione e infiammazione in cellule primarie e trasformate;
  • differenziamento e trasformazione epiteliale;
  • effetti di estratti vegetali e probiotici su cellule eucariotiche;

Collaborazioni internazionali: Russian Academy of Science. National Pingtung University of Science & Technology. University of Leipzig. Universität Hohenheim.  Universidad Autónoma de Madrid. University of Zurich. FAO-IAEA (Austria). Agriculture Department USDA. CDFD (India), Huazhong Agricultural University. Oxitec biotech company. Charles University. Albert Einstein College of Medicine. Karlsruhe Institute of Technology. Institute of Toxicology and Genetics.

Partecipanti

Gli obiettivi di quest’area di ricerca sono lo studio di:

  • fisiologia e struttura di cellule e spore batteriche;
  • di batteri e spore come elementi probiotici mediante l’analisi dell’effetto di molecole batteriche in vitro and in vivo;
  • di spore batteriche come vettori di vaccinazione mucosale;
  • identificazione di recettori contro inquinanti marini;
  • identificazione di molecole ad attività antimicrobica e del loro meccanismo d’azione;
  • messa a punto di sistemi di fermentazione per la produzione di metaboliti di interesse da batteri e lieviti;
  • qualità delle acque destinate al consumo umano e delle acque termali e minerali;
  • effetto di molecole, nanoparticelle, composti farmaceutici e personal care su bioindicatori per la determinazione del rischio ambientale ed umano.

Le principali collaborazioni internazionali sono con: Royal Holloway University of London (UK), Medical University of Gdansk (Polonia), Loyola University (USA), Università di Instanbul (Turchia), Università di Liegi (Belgio), Libera Università di Brussells (Belgio), Università Namik Kemal (Turchia).

Partecipanti

Gli obiettivi di quest’area di ricerca sono lo studio di:

  • caratterizzazione molecolare di enzimi e sviluppo di applicazioni in campo industriale, ambientale e clinico;
  • complessi monoossigenasici e loro utilizzo nella bioremediation di composti aromatici;
  • di enzimi e cellule microbiche per la biotrasformazione di molecole di interesse biotecnologico;
  • sistemi antiossidanti per la valutazione dello stress ossidativo e loro applicazioni in campo farmacologico;
  • peptidi/peptidomimetici bioattivi (con attività antimicrobica, antitumorale, antivirale, immunomodulatoria ed antiinfiammatoria) e di proteine che rilasciano peptidi bioattivi;
  • meccanismi di risposta cellulare al danno al DNA in relazione alla trasformazione neoplastica e all’apoptosi;
  • sistema di ADP-ribosilazione in organismi diversi;
  • proteine coinvolte nella patogenesi di malattie genetiche e sviluppo di farmaci.

Le principali collaborazioni internazionali sono con: Dipartimento di Biologia Università di Copenaghen; Centro di Biologia Molecolare Severo Ochoa; Università Autonoma di Madrid;  Department of Chemistry, University of Cambridge;  Department of Infectious Diseases and Immunology – University of Utrecht.

Partecipanti

Gli obiettivi di quest’area di ricerca sono lo studio di:

  • biodiversità Marina e terrestre: tassonomia e filogenomica;
  • neuroetologia di modelli animali marini
  • Etologia canina;
  • funzione e fisiologia dell’olfatto;
  • “benessere” dei Cefalopodi come animali da laboratorio;
  • evoluzione e filogeografia di popolazioni di fauna selvatica;
  • saproxilofagi, Etnozoologia e Archeozoologia;
  • modelli animali di malattia e patologia comparata degli organismi acquatici.

Le principali collaborazioni internazionali sono con: Prof. Leonid Moroz, Professor of Neuroscience, Whithney Laboratory of Marine Bioscience, Florida University.
Prof. Carlos Rosas-Vazquez, Professor of Zoology, Facultad de Ciencies UNAM, Mexico.
Prof. Naweed Syed, Professor of Neuroscience, head of Department of Cell Biology and Anatomy, University of Calgary.
Prof Greger Larson Director  Palaeogenomics & Bio-Archaeology Research Network University of Oxford.

Partecipanti